Sintesi del semestre
Nel primo semestre 2026 la domanda globale di difesa dipende in misura crescente dalla capacità industriale disponibile, più che dalla sola volontà politica. I mercati hanno riflesso questa dinamica in tre modi distinti: consolidamento in Europa, crescita lineare negli Stati Uniti, volatilità marcata in Asia.
Secondo il SIPRI, la spesa militare mondiale ha raggiunto 2.887 miliardi di dollari nel 2025 (+2,9% in termini reali), l'undicesimo anno consecutivo di crescita e il livello più alto rispetto al PIL globale dal 2009, trainata da un'Europa a +14% e da un'Asia-Oceania a +8,1%, mentre gli Stati Uniti hanno registrato un calo del 7,5% (in assenza di nuovi pacchetti di aiuti all'Ucraina, pur restando il primo spender mondiale con 954 miliardi). I cinque maggiori spender — Stati Uniti, Cina, Russia, Germania, India — pesano per il 58% della spesa mondiale.
Tre mercati, andamenti divergenti
Le tre curve mostrano la divergenza tra le aree: gli USA salgono con un'unica correzione (lo shock tariffario di inizio aprile); l'Europa oscilla in un range stretto con un minimo netto alla cancellazione del programma F126; l'Asia (proxy: indice coreano KDEF) mostra il ciclo più estremo, con un picco superiore al 30% subito dopo lo scoppio della guerra in Iran e una discesa costante nei mesi successivi.
Stati Uniti — crescita lineare, sostenuta dai fondamentali
L'ETF di riferimento (iShares U.S. Aerospace & Defense, ITA) ha guadagnato circa il 15,8% da inizio anno a inizio luglio, recuperando dal calo di inizio aprile legato allo shock tariffario USA. È l'andamento più direttamente riconducibile ai fondamentali aziendali nel semestre: Lockheed Martin ha chiuso il Q2 con oltre 20 miliardi di dollari di vendite (+11% anno su anno), un backlog record di 230 miliardi (+38% anno su anno, sostenuto anche da un contratto pluriennale da 35 miliardi per gli intercettori THAAD) e un aumento in borsa del 10,6% il giorno della trimestrale (23 luglio). Il CEO Jim Taiclet lo ha sintetizzato nel comunicato ufficiale, citando oltre 20 miliardi di dollari di vendite e 65 miliardi di nuovi ordini, che portano il backlog al record di 230 miliardi. RTX ha registrato un andamento simile: ricavi a 24,7 miliardi (+16% organico), backlog a 289 miliardi (+22%), titolo +7,7% in giornata. Il CFO Neil Mitchill ha indicato un dettaglio rilevante per la tesi europea di Vespri: circa metà dei nuovi ordini internazionali del semestre — 7 dei 10 miliardi di dollari — proveniva da clienti europei, a indicare che il riarmo europeo passa anche dai fornitori americani, non solo da quelli continentali.
Europa — dal rally alla richiesta di risultati concreti
Dopo un 2025 in cui l'indice STOXX Europe Aerospace & Defence aveva più che raddoppiato di valore, il 2026 è stato un anno di consolidamento: a fine maggio l'indice era leggermente negativo da inizio anno (−1,2%) contro un più ampio STOXX 600 a +4,8%. L'analista di Morningstar Loredana Muharremi lo ha descritto a CNBC osservando che gli investitori sono diventati molto selettivi e ora richiedono evidenza di utili e flussi di cassa, non solo previsioni. Il caso più rappresentativo è Rheinmetall: dai massimi di settembre 2025, il titolo ha perso quasi metà del proprio valore dopo la cancellazione del programma di fregate tedesche F126 (24 giugno, −19% in una seduta), per poi recuperare il 17% nelle settimane precedenti il vertice NATO di Ankara. Non tutti i titoli europei hanno registrato lo stesso andamento: Dassault Aviation ha guadagnato fino al 10% intraday il 23 luglio su ricavi H1 in crescita del 46% e sullo slancio dell'export Rafale, mentre Saab ha chiuso un Q2 con backlog record (317,7 miliardi di corone svedesi, da 197,6 un anno prima) grazie a un contratto sommergibili polacco da 47 miliardi di corone e a un accordo con la tedesca TKMS da 8,7 miliardi per quattro fregate.
Asia — la regione con la maggiore variabilità
È la regione che ha registrato la maggiore volatilità del semestre, e la dispersione più ampia tra singoli mercati. Il Nifty India Defence ha guadagnato circa il 20% da inizio anno (contro un Nifty50 in calo del 7% nello stesso periodo), sostenuto dalla domanda domestica captive del programma "Make in India" e da un export in crescita del 62% (trainato dai contratti sui missili BrahMos, incluso uno con il Vietnam da circa 629 milioni di dollari). La Corea del Sud ha registrato il ciclo più marcato in assoluto: l'indice settoriale KDEF ha toccato un picco di +33,8% da inizio anno il 28 febbraio — lo stesso giorno dello scoppio della guerra in Iran — per poi scendere a −12,8% da inizio anno entro il 22 luglio, una perdita di circa il 40% dai massimi in meno di cinque mesi. Hanwha Aerospace è salita di quasi il 25% in una seduta il 3 marzo, mentre LIG Nex1 ha toccato il limite giornaliero di +30% lo stesso giorno, sostenuta dal debutto in combattimento del proprio sistema di difesa aerea Cheongung-II nella difesa degli Emirati Arabi contro missili iraniani (tasso di intercettazione dichiarato attorno al 96%). Il Giappone ha registrato una crescita più lineare: Mitsubishi Heavy Industries e Kawasaki Heavy Industries hanno guadagnato rispettivamente fino al 59% e, in singole sedute, fino al 17%, sostenute dalla liberalizzazione dell'export di armi giapponese e dal programma di caccia di nuova generazione GCAP (con Regno Unito e Italia).
La sintesi comparativa
| Dimensione | USA | Europa | Asia |
|---|---|---|---|
| Crescita spesa difesa 2025 (SIPRI) | −7,5% ($954 mld) | +14% ($864 mld) | +8,1% ($681 mld, Asia-Oceania) |
| Performance borsa H1 2026 | ETF settoriale iShares (ITA) ~+15,8% YTD | STOXX Europe Aerospace & Defence ~−1,2% (a fine maggio) | Divergente: India +20%, Corea con ciclo estremo (+34%→−13%), Giappone (MHI) +59% su 12 mesi |
| Driver geopolitico principale | Restock Pentagon, guerre Iran/Ucraina | Riarmo NATO, Ucraina | Guerra Iran, Cina-Taiwan, Mar Cinese Merid., export Corea/India |
| Backlog di riferimento | Lockheed $230 mld, RTX $289 mld | Saab 317,7 mld SEK (singolo titolo, non un aggregato europeo) | ST Engineering S$34,5 mld, Big 4 coreani ~$69-72 mld |
| Outlook | Backlog record, guidance alzate | Consolidamento, selettività | Strutturale ma con rischio esecuzione/valutazioni tese |
I backlog (ordini non ancora fatturati) rappresentano l'indicatore più stabile della domanda strutturale, poiché a differenza del prezzo delle azioni non oscillano in base alle notizie del giorno. RTX e Lockheed Martin, con oltre 500 miliardi di dollari combinati, restano il punto di riferimento del settore; i "Big 4" coreani (Hanwha Aerospace, Hyundai Rotem, KAI, LIG Nex1) indicano la rapidità con cui l'Asia sta costruendo una massa comparabile.
Dettaglio movimenti per azienda
| Data | Azienda | Movimento | Evento |
|---|---|---|---|
| 3 mar 2026 | Hanwha Aerospace | ~+20/25% | Reazione alla guerra Iran (28 feb) |
| 3 mar 2026 | LIG Nex1 | +30% (limite giornaliero) | Debutto in combattimento sistema Cheongung-II (EAU) |
| 24 giu 2026 | Rheinmetall | −19% | Cancellazione fregate F126 |
| 16 lug 2026 | LIG Nex1 | +21,5% | Ottimismo su fine conflitto Iran (poi smentito) |
| 23 lug 2026 | Dassault Aviation | fino a +10% intraday | Ricavi H1 +46%, slancio export Rafale |
| 23 lug 2026 | Lockheed Martin | +10,6% | Trimestrale Q2, backlog record $230 mld |
| 23 lug 2026 | RTX | +7,7% | Trimestrale Q2, backlog record $289 mld |
Le voci del settore
Le citazioni dirette di CEO e istituzioni, raccolte da comunicati e interventi pubblici, offrono un riscontro diretto sull'andamento del semestre.
"Over $20 billion in sales — a year-over-year increase of 11% — free cash flow of $2.9 billion, and $65 billion of new orders, which takes our backlog to a record $230 billion."
Jim Taiclet, CEO Lockheed Martin — comunicato ufficiale Q2 2026 (23 luglio)
"NATO delivers."
Mark Rutte, Segretario Generale NATO — chiusura del vertice di Ankara (8 luglio)
Circa metà dei nuovi ordini internazionali del semestre — 7 dei 10 miliardi di dollari — proveniva da clienti europei, segno che il riarmo europeo passa anche dai fornitori americani, non solo da quelli continentali.
Neil Mitchill, CFO RTX — earnings call Q2 2026
"Investors are becoming very picky and very selective. What investors want to see now are earnings and cash flows."
Loredana Muharremi, analista Morningstar — a CNBC (30 maggio)
Circa 350.000 candidature globali ricevute nell'ultimo anno per i piani di assunzione del gruppo.
Armin Papperger, CEO Rheinmetall — dichiarazione pubblica
La geopolitica dietro ai numeri: la cronologia essenziale
28 febbraio 2026 — USA e Israele attaccano l'Iran, dando avvio a un conflitto che si protrarrà per mesi. È il primo shock geopolitico del semestre: interrompe di fatto il traffico nello Stretto di Hormuz, fa oscillare il Brent tra 70 e 120 dollari al barile, e determina un forte aumento dei volumi di scambio sui titoli difesa asiatici (Tokyo e Seoul reagiscono il 2-3 marzo). È anche l'evento che mette per la prima volta alla prova reale i sistemi di difesa aerea di produzione coreana e israeliana, accelerando gli ordini export.
Primavera 2026 — In Ucraina, l'offensiva di droni a lungo raggio ucraina colpisce le raffinerie russe, con l'attacco a Omsk (2.500 km dal fronte) alla vigilia del vertice NATO di luglio, a conferma che la guerra dei droni è diventata centrale quanto quella dell'artiglieria, e alimenta la domanda europea di sistemi anti-drone.
23 giugno 2026 — La portaerei cinese Fujian attraversa lo Stretto di Taiwan, il giorno dopo l'inizio di un'esercitazione militare taiwanese di cinque giorni. Le tensioni Cina-Taiwan restano il rischio geopolitico strutturale meno riflesso nei prezzi di mercato nel semestre, ma incidono sulle valutazioni dei fornitori asiatici e giapponesi.
24 giugno 2026 — La Germania cancella il programma di fregate F126, Rheinmetall perde il 19% in una seduta: anche nel settore più favorito dal contesto del semestre, i singoli programmi possono comunque saltare.
7-8 luglio 2026 — Il vertice NATO di Ankara segna un punto di svolta per l'Europa: oltre 50 miliardi di dollari in nuovi contratti, un programma anti-drone da 40 miliardi ("Drone Edge"), l'avvio di trattative dirette della NATO per velivoli da sorveglianza Saab GlobalEye. Il Segretario Generale Mark Rutte lo sintetizza con la formula "NATO delivers". Il summit evidenzia anche alcune tensioni interne all'Alleanza: nessuna data fissata per il prossimo vertice, la Spagna isolata e criticata pubblicamente da Trump, le tensioni su Groenlandia che tornano a incidere sul rapporto transatlantico.
16 luglio 2026 — In Corea, un nuovo rialzo dei titoli difesa (LIG Nex1 +21,5%) accompagna le prime indicazioni di una possibile fine del conflitto iraniano, prima che i combattimenti riprendano a fine luglio — a conferma di quanto il premio geopolitico asiatico resti legato alle notizie del giorno più che in Europa o negli Stati Uniti.
23 luglio 2026 — Negli Stati Uniti, Lockheed Martin e RTX chiudono il semestre con trimestrali che descrivono un andamento più lineare rispetto a quello europeo e asiatico: crescita solida e backlog in aumento (oltre 500 miliardi di dollari combinati). Ciò conferma che il ciclo di "restock" del Pentagono, meno dipendente dalle decisioni politiche legate a un singolo summit o dall'esito di un singolo conflitto regionale, procede con maggiore regolarità rispetto ai corrispettivi europeo e asiatico.
Il dato occupazionale: oltre un milione di posti di lavoro in Europa
Oltre ai movimenti di borsa, il dato più rilevante ai fini di questa analisi resta occupazionale. Il comparto aerospazio-difesa europeo ha raggiunto 1,1 milioni di occupati diretti (+6,9% in un anno secondo l'ultimo report ASD), confermato dai piani di assunzione dei singoli gruppi: Rheinmetall punta a 40.000 dipendenti (+30% dai livelli pre-boom) e il CEO Papperger ha citato pubblicamente circa 350.000 candidature globali ricevute nell'ultimo anno; Thales ha annunciato oltre 9.000 assunzioni nel 2026, dopo aver ricevuto 1,4 milioni di candidature nel solo 2025; Leonardo punta a 75.500 dipendenti entro il 2030 (da 62.700 nel 2025). Si tratta di un riscontro concreto di quanto i mercati esprimono in modo più discontinuo: la domanda di ingegneri, tecnici e operai specializzati nella difesa riflette un cambiamento strutturale del mercato del lavoro, non un semplice ciclo di borsa.
Il parallelo asiatico è altrettanto rilevante, anche se i dati occupazionali granulari sono più limitati. I backlog record dei "Big 4" coreani (Hanwha Aerospace, Hyundai Rotem, KAI, LIG Nex1, circa 69-72 miliardi di dollari combinati) e di ST Engineering a Singapore (34,5 miliardi di dollari singaporiani) indicano una dinamica analoga a quella europea: la domanda di manodopera specializzata cresce più rapidamente della capacità di assumerla e formarla, con conseguenti ritardi di esecuzione, visibili ad esempio nei margini compressi di Hindustan Aeronautics nel primo trimestre dell'anno fiscale.
Fattori di cambiamento da monitorare
Tre soglie da monitorare per chi segue il settore da una prospettiva di mercato del lavoro:
1. Se il KDEF coreano recupera stabilmente sopra i massimi di marzo, è la conferma che l'export coreano e il relativo ciclo di assunzioni sono sostenibili oltre lo shock geopolitico.
2. Se i backlog di Lockheed e RTX smettono di crescere (book-to-bill sotto 1x), è il primo segnale di un possibile rallentamento delle assunzioni USA entro 12-18 mesi.
3. Se la guerra in Iran si riaccende stabilmente o le tensioni Cina-Taiwan degenerano oltre le esercitazioni, la domanda regionale asiatica accelera ulteriormente — ma con essa anche l'imprevedibilità che ha già fatto oscillare i titoli coreani di quaranta punti percentuali in cinque mesi.
Lo stesso settore, letto dagli altri report Vespri
Il dato occupazionale citato sopra (+57.837 posti nel 2022-2026, l'unico settore a invertire completamente segno) viene dal report Occupazione. L'espansione di margine (+6,6pp EBITDA, la più ampia tra i sette settori) è approfondita nel report Finanza. Il profilo di competenze richieste — dominato da systems engineering e cybersecurity — è nel report Competenze.
Note
Nota di lettura: nella tabella di sintesi comparativa, la riga "Performance borsa H1 2026" è quella con le variazioni di prezzo esplicite; le altre righe (spesa, driver geopolitico, backlog) danno il contesto che spiega perché quelle variazioni si sono verificate — coerente con il taglio evento→prezzo di questo report.